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Gastrite e intestino irritabile

Le due patologie in questione stanno diventando, ormai, delle condizioni “normali” in tutta la popolazione.

I gastroprotettori, nella gastrite, se prima erano prescritti solamente alle persone anziane, oggi sono divenuti comuni anche tra i più giovani. Questi farmaci spesse volte vengono somministrati tutta la vita senza pensare ai possibili effetti collaterali; tra questi si ricorda la perdita dell’erezione nell’uomo. Inoltre l’utilizzo costante dei gastroprotettori blocca i segnali che arrivano dal nostro corpo che con il suo linguaggio, fatto di dolori e sensazioni, ci indica cosa ci sta facendo male.

Per anni la sindrome dell’intestino irritabile è stata considerata come una patologia emotiva. Oggi è divenuto comune incolpare lo stress in qualsiasi patologia di cui non si conosce la causa o quest’ultima viene solamente ignorata. La somministrazione di determinati alimenti comporta:

1)Infiammazione generata dal nostro sistema immunitario che cerca di difendere il nostro organismo

2) L’infiammazione porterà allo sviluppo di una flora batterica intestinale putreffativa e\o fermentativa che causeranno un aumento dello stato infiammatorio e la costante stimolazione della mucosa intestinale.

Tutta questa cascata di eventi è alla base della tipica sintomatologia dell’intestino irritabile.

L’apparato digerente è il primo organo coinvolto nella tossicità di tutti quegli alimenti tossici che ogni giorno buttiamo nel nostro “sacco”. E’ più che normale che sia il primo organo a darci l’allarme per il nostro scorretto stile di vita. Questi segnali vengono ignorati per anni. Non si ci deve sbalordire che da una semplice gastrite si possa passare a patologie più gravi anche in organi ben distanti dall’apparato digerente.