BROCCOLO VERDE: L’ANTITUMORALE PER ECCELLENZA


Il broccolo verde è una vegetale appartenente alla famiglia delle brassicacee. E’ conosciuto anche come cavolo broccolo ed è, ingiustamente, lo spauracchio delle persone sofferenti di colon irritabile. C’è da fare una distinzione: il broccolo che tendenzialmente crea fermentazione all’interno dell’intestino, non è il broccolo verde ma bensì quello bianco; quest’ultimo ha una ricchezza di fos e gos, zuccheri fermentescibili, di gran lunga superiori al broccolo verde. Inoltre, chi ha già letto il mio libro, saprà che molti alimenti creano fermentazioni intestinali in seguito ad accoppiamenti errati con altri ingredienti del pasto. Nel caso del broccolo verde non può essere abbinato a legumi, frumento, frutta, zuccheri, carciofi; quest’ultimi sono anch’essi ricchi di fos e gos e andrebbero, insieme agli zuccheri fermentescibili del broccolo, a garantire un’iperalimentazione ai batteri fermentativi dell’intestino delle persone sofferenti di colite.
Perché è utile consumare il broccolo verde?
Il broccolo verde, così come le altre varietà di cavoli broccoli, è ricco di vitamina c con una assenza di zuccheri semplici, binomio ideale per prevenire i raffreddori. Altra caratteristica del broccolo verde è la ricchezza in calcio, quest’ultimo nella sua forma assimilabile dal nostro organismo. Il nostro vegetale in questione ha una buona presenza di fibra solubile che favorisce l’eliminazione delle tossine, del colesterolo. Il broccolo è ricchissimo di antiossidanti tra cui il sulforafano, un potentissimo antiossidante con azione antitumorale. Il sulforafano negli studi clinici ha mostrato un’azione chemopreventiva nei confronti del tumore al polmone, al colon, alla prostata e al seno. La sua azione antiossidante al polmone si è evinta soprattutto nelle persone sofferenti d’asma che hanno mostrato un miglioramento con l’integrazione di questa sostanza. Meno conosciuta ma ancora più potente è l’indolo 3 carbinolo molecola con potentissima azione antiestrogenica che si è dimostrata efficace nel prevenire recidive di tumori ormono-sensibili: tumore seno, tumore ovaio, tumore utero, tumore prostata, tumore testicolo. Questa molecola è in grado di regolare la concentrazione di estrogeni e quindi bloccare una possibile proliferazione di queste cellule; ovviamente il tutto deve essere ben sostenuto da un’adeguata alimentazione.
Oggi avete scoperto questo magnifico alimento che dovrà essere presente nelle vostre tavole almeno tre volte alla settimana poiché vi favorirà la detossificazione del corpo grazie alla presenza di molecole che all’interno del nostro organismo rigenerano il glutatione. Quest’ultima è la molecola principale da cui inizia tutta la cascata antiossidante del nostro organismo ma che in alcuni soggetti risulta carente per la cattiva funzionalità di alcuni enzimi come: gstt e gstm.