Pillola anticoncezionale e carenze nutrizionali


La pillola anticoncezionale è un farmaco con degli effetti ormonali notevoli ma che viene, purtroppo, utilizzata in maniera scorretta. La “pillola”, visti i gravi effetti collaterali riportati nello stesso bugiardino, dovrebbe essere utilizzata solo nei casi in cui il paziente abbia problemi di natura ormonale che lo obbligano a fare un uso di questo farmaco. Ahimè, oggi, purtroppo, la pillola anticoncezionale viene utilizzata anche da chi non ha delle patologie ma cerca solo di evitare una gravidanza. A mio parare questo tipo di utilizzo è da incoscienti e soprattutto chi la prescrive solo per soddisfare questa esigenza è poco professionale. Suggerisco al ministro della salute di vietare questo tipo di prescrizione per riservala solo nei casi di accertate problematiche ormonali.
Fatta questa premessa e fingendo che molte di voi utilizzano la pillola per reale bisogno, cerchiamo di evitare, con delle corrette integrazioni, le carenze nutrizionali che sono comuni con questo tipo di trattamento farmacologico.
E’ stato accertato che questo farmaco ormonale predispone alla carenza di tutte le vitamine del gruppo b di cui, soprattutto, acido folico e vitamina b 12. La prima vitamina è famosa nelle gravide che ne fanno un uso, come integratore, nei primi mesi di gravidanza poiché è importante nella sintesi degli acidi nucleici e nel metabolismo degli aminoacidi. La secondo vitamina, la b12, garantisce le azioni metaboliche dei folati e inoltre favorisce la formazione di globuli rossi oltre a tantissime altre azioni. Le restanti vitamine del gruppo b, anch’esse carenti nei soggetti che utilizzano la “pillola”, sono tutte importanti nel metabolismo energetico. Detto ciò il mio consiglio è quello di affrontare queste carenze con una corretta nutrizione che preveda la presenza almeno di una volta settimana di frattaglie e di altre 3 volte a settimana di carne di agnello o di bovino. Chi mi conosce già saprà che al mio avviso la migliore carne è quella di agnello.

Purtroppo le carenze nutrizionali per chi assume il farmaco in questione non finiscono qua. Altre vitamine che tendono ad essere “bruciate” sono la vitamina C ed E, entrambi antiossidanti importantissimi del nostro organismo. Limone ed olio di oliva extravergine sono alimenti indispensabili per affrontare queste due carenze.

Da non dimenticare le carenze di minerali come il calcio. Chi utilizza anticoncezionali quasi sempre si ritroverà dei gravi problemi di osteoporosi. Spero che non state pensando che dovreste integrare il calcio con dei latticini! Quest’ultimi, per la presenza di ormoni che contrastano con il nostro sistema ormonale, tendono ad essere molto nocivi per la salute delle ossa e inoltre il calcio contenuti in essi non è assimilabile dal nostro organismo, anzi si potrebbe depositare sotto forma di calcoli. Ricordate il calcio che fa bene alle ossa è il calcio contenuto nei cibi vegetali, uno fra tutti è il sesamo. Questo potrebbe essere assunto sotto forma di Tahin ovvero la crema di sesamo, ottima da spalmare su del pane di grani antichi o sulle gallette di riso insieme a della marmellata con alta percentuale di frutta.
Ricordate ogni farmaco ha un beneficio ma almeno 10 controindicazioni e bisogna correre ai ripari per evitare che le controindicazioni diventino reali. Oggi la nutrizione è la scienza che più di tutte ha un ruolo importantissimo nella prevenzione.